L’ho fatto l’altro ieri, insieme al fido Antonio Camillo, mio braccio destro in azienda, cantiniere di lungo corso e di grande esperienza.

Abbiamo approfittato di una sessione di assaggi interna per mettere sul fuoco anche il progetto MyFeudo. Dopo una serie di Sangiovesi, Alicanti, Ciliegioli, la bocca era ben rodata e pronta per affrontare le tre bottiglie inviatemi da Francesco.

Le nostre impressioni sui vini.

Merlot: è quello che mi è piaciuto di più. Maggiore sostanza e carnosità, senza per questo essere molle e senza nerbo. Un vino più maturo in un certo senso, sicuramente costituirà la maggior parte del nostro blend.

Cabernet Sauvignon: bella trama e sostanza, manca un po’ di profondità e di carattere ma sarà senz’altro utile nel blend.

Petit Verdot: al naso è interessante per i profumi delicati di piccoli frutti neri, dà idea di un vino giovane e nervoso. In bocca questa sensazione è confermata in eccesso, forse un po’ verde. Sicuramente l’età delle viti (8 anni) lo segna un po’ e non gli consente ancora di esprimersi ai giusti livelli. Interessante, ma sarà una parte minoritaria del blend.

Tutti i vini sono interessanti, niente marmellatone e sapori di cotto. Tutti hanno una bella freschezza. Ancora forse sono un po’ semplici, ma sicuramente i vigneti invecchiando sapranno esprimere maggiore complessità e profondità.

Una esperienza simpatica, ed in più mi sono anche tenuto il cilindro per usarlo in cantina, che fa sempre comodo! :)

Grazie a tutti e a presto.