L’ho fatto l’altro ieri, insieme al fido Antonio Camillo, mio braccio destro in azienda, cantiniere di lungo corso e di grande esperienza.
Abbiamo approfittato di una sessione di assaggi interna per mettere sul fuoco anche il progetto MyFeudo. Dopo una serie di Sangiovesi, Alicanti, Ciliegioli, la bocca era ben rodata e pronta per affrontare le tre bottiglie inviatemi da Francesco.
Le nostre impressioni sui vini.
Merlot: è quello che mi è piaciuto di più. Maggiore sostanza e carnosità, senza per questo essere molle e senza nerbo. Un vino più maturo in un certo senso, sicuramente costituirà la maggior parte del nostro blend.
Cabernet Sauvignon: bella trama e sostanza, manca un po’ di profondità e di carattere ma sarà senz’altro utile nel blend.
Petit Verdot: al naso è interessante per i profumi delicati di piccoli frutti neri, dà idea di un vino giovane e nervoso. In bocca questa sensazione è confermata in eccesso, forse un po’ verde. Sicuramente l’età delle viti (8 anni) lo segna un po’ e non gli consente ancora di esprimersi ai giusti livelli. Interessante, ma sarà una parte minoritaria del blend.
Tutti i vini sono interessanti, niente marmellatone e sapori di cotto. Tutti hanno una bella freschezza. Ancora forse sono un po’ semplici, ma sicuramente i vigneti invecchiando sapranno esprimere maggiore complessità e profondità.
Una esperienza simpatica, ed in più mi sono anche tenuto il cilindro per usarlo in cantina, che fa sempre comodo!
Grazie a tutti e a presto.


18 febbraio 2010 @ 16:17
eh il fido cilindro serve, eccome!!!
18 febbraio 2010 @ 18:49
Ciao Gianpaolo, e grazie per il tuo intervento.
Le opinioni di un produttore della Maremma ci interessano particolarmente considerate le condizioni climatiche che si avvicinano maggiormente come temperature estive e piovosità moderata proprio alla zona della Sicilia collinare.
Oltretutto mettere alla prova dei vini siciliani del Feudo Principi di Butera nella stessa seduta di degustazione dei rossi Maremmani e non uscirne male ci è di buon conforto.
Conosciamo molto bene il livello di qualità che si può raggiungere nei vigneti della costa Toscana per esperienza diretta nella Tenuta di Montemassi nel comune di Roccastrada (Grosseto) della famiglia Zonin.
I vini che si ottengono sono impressionanti per colore, intensità/ampiezza olfattiva, volume e rotondità in bocca.
Nelle comparazioni con vini di altre provenienze sono tali da sovrastarli e spesso penalizzarli.
Mi astengo per il momento nel commentare (preferisco non influenzare) le descrizioni dei tre vini da assemblare così come i criteri per l’assemblaggio e mi permetto di dare un solo suggerimento e precisamente di considerare che il vino dovrà poi affinarsi in bottiglia per diversi mesi/anni. Ciò significa che alcune piccole asperità andranno ancora a smussarsi e che, come spesso accade, il vino più pronto subito potrebbe raggiungere prima il suo picco qualitativo e dare una minore tenuta nel tempo.
Molte grazie a tutti per l’impegno che dedicate a questo – spero piacevole! – lavoro.
18 febbraio 2010 @ 20:20
Parole sante Franco, prevedere l’evoluzione di un vino negli anni, a partire dalla vasca in cantina, e’ una delle cose piu’ difficili e che richiede conoscenza, esperienza, intuito. E’ quello, a mio parere, uno dei contributi piu’ importanti che un bravo enologo puo’ dare in azienda, ed e’ li’ che si fa la differenza. E si vede solo a posteriori, cioe’ quando ormai e’ troppo tardi per modificare. Penso che tu ti riferisca al Petit Verdot, tra le righe. Devo dire che su quest’uva io ho zero esperienza, ed e’ quindi probabile che riesca a prendere male le sue misure. E’ tra tutti e tre quello che mi sembra abbia uno spettro olfattivo piu’ interessante, ed e’ secondo me in questa fase anche il piu’ scorbutico, ma come dici giustamente tu, puo’ darsi che tra qualche annetto metta la testa a posto, e risulti prezioso nella sua vivacita’. Lo sapremo solo col tempo, a meno che, appunto, l’esperienza di altre vendemmie non ce lo dica gia’ ora.
17 marzo 2010 @ 09:29
[...] titolo già dice tutto vero? Le mie riflessioni le avevo già postate qualche settimana fa, non posso che riconfermarle. Ricapitolando: – Merlot 50%, perche è il corpo centrale di questo [...]