Prima di iniziare le vostre riflessioni attraverso le quali andrete a costituire i vostri blend, vi racconto com’è andata la vendemmia del 2007, da cui sono nati il Merlot, il Cabernet e il Petit Verdot che riceverete.
Dopo le abbondanti piogge dei primi giorni di maggio, molto benefiche per la ricostituzione delle riserve idriche dei terreni, la vite ha sviluppato un’ottima vegetazione.
Lo stesso Merlot che si era presentato poco rigoglioso ha recuperato benissimo, facendoci aumentare la fiducia per un’annata favorevole e risollevandoci il morale.
Le preoccupazioni e le ansie sono tornate il 25 giugno, quando un’ondata di caldo scirocco colpì la Sicilia.
Le temperature diurne avevano raggiunto anche i 40° C causando addirittura qualche incendio in alcune colline non molto distanti.
Temevamo che le foglie potessero cominciare ad accartocciarsi ma, fortunatamente, vuoi per le buone riserve idriche del sottosuolo del Feudo, vuoi per le temperature notturne che si abbassavano sensibilmente per il gioco delle benefiche brezze, non registrammo alcun danno.
Stavamo quasi per cantar vittoria quando un’altra ondata di scirocco si è abbattuta sull’isola sottoponendo le piante ad un notevole stress idrico ed un rallentamento della funzione clorofilliana proprio in piena fase di maturazione delle uve.
Temevamo un blocco fisiologico sopratutto dei Merlot ma anche questa volta, grazie alla posizione collinare dei vigneti (chi è venuto a visitarci si è reso conto del clima veramente unico del Feudo e più di qualche volta abbiamo mangiato nelle sere d’agosto con un maglioncino) ed il periodo non eccessivamente lungo del caldo africano (e qualche preghiera!), le viti hanno superato di buon grado lo stress da caldo e hanno continunuato ad accumulare zuccheri e aromi addolcendo i tannini severi sopratutto del Cabernet Sauvignon.



2 febbraio 2010 @ 12:28
…e ora invece, dopo un gelido trasporto nel freddo gennaio 2010, le bottiglie riposano per qualche giorno in attesa di “rimettersi in forma” prima di esprimere le loro suggestioni…