Procedo ai tagli:
Taglio 1: i tre vini in parti uguali
All’olfatto ha tendenza morbida sembra prevalere il merlot…
Buona grinta al palato con finale morbido, buona persistenza e tannini che asciugano sottili
Taglio 2: cabernet 40 – petit verdot 40 – merlot 20
Tra tutti mi sembra guadagnare in complessità olfattiva, palato di maggior sciuoltezza all’allungo più sottile però, meno densità e concentrazione ma bella persistenza e profondità
Taglio 3: cabernet 80- petit verdot 10- merlot 10
Maggiore coesione ma manca, a mio gusto, uno slancio più verticale… palato di buona compattezza e rotondità, paga appena in rotondità rispetto all’1 ma ha più carattere e profondità
Taglio 4: petit verdot 80- cabernet 10- merlot 10
Molto fresco e teso il naso, manca una quota di densità e complessità… palato dai tannini più aggressivi ma pure con lo sviluppo alla persistenza profondo e croccante, chiusura di liquirizia, tannini lievemente asciuganti.
Taglio 5: merlot 80 – cabernet 10 – petit verdot 10
Frutto maturo densità e complessità… palato ampio largo non troppo complesso e profondo all’allungo
Taglio 6: merlot 50 – petit verdot 30 – cabernet 20
Densità, rotondità… palato di buon succo con allungo denso di bella complessità e ricchezza
Taglio 7: merlot 45- cabernet 45 – petit verdot 10
Emerge il cabernet, al naso e anche al palato, che sembra più sul suo tannino che su quello del merlot
Mi sono concesso una pausa di riflessione.
L’idea che emerge è quella che non sia semplice trovare a questo punto il giusto equilibrio tra la densità offerta dal Merlot e la maggiore profondità e tempra che porta il Cabernet, il Petit Verdot mi sembra utile a smorzare il calore del finale del Merlot ma manca di quell’accento di maggiore complessità. Procedo allora ad un’altra serie di tagli, finendo col dare più peso a Merlot e Cabernet.
Gli ultimi tagli su cui mi concentro:
Cabernet 45 – merlot 40 – petit verdot 15
Attacco morbido bei profumi buona integrazione tra tannini e polpa, appena austero, buona profondità e ricca persistenza di bella concentrazione ma che si sviluppa con buona progressione gustativa.
Cabernet 60 – merlot 30 – petit verdot 10
Più scioltezza all’allungo bella complessità olfattiva buon calore mediterraneo ben smorzato dai tannini… lunga persistenza: è quello che prediligo.
Dopo una mattinata di incroci tra pesi e misure approdo ad un’idea di taglio assai prossima a quella pronosticata prima di procedere agli assaggi. Ne sono divertito e soddisfatto.

