Desidero ringraziare moltissimo tutti gli intervenuti alla degustazione dei blend MyFeudo per il lavoro che hanno portato a termine.
E’ stata una degustazione molto piacevole che, all’insegna del sorriso, ci ha dato la conferma dell’individualità dei gusti.
Credo sia stata anche una conferma delle complicazioni che si incontrano quando si opera con vini “grezzi” tentando di interpretare prima di tutto i gusti propri, poi quelli degli altri.
La battaglia, ancora in atto anche a Bordeaux, è sempre stata fra chi gradisce molto i Merlot e chi preferisce il più austero Cabernet. Quest’ultimo, in Sicilia, si complica ulteriormente per la qualità del Petit Verdot che, maturando bene, può anche partecipare positivamente nel blend in percentuali consistenti. Noi ne abbiamo utilizzato poco per la convinzione che nel tempo potremmo avere qualche piccola delusione, quando la sensazione fruttata verrà gradatamente sostituita dai caratteri terziari.
Tutte le sensazioni che abbiamo raccolto ci hanno arricchito e ci hanno dato dei segnali molto utili sulle tendenze di gusto che ci potranno meglio orientare per le successive annate.
Alla prossima degustazione del vino già affinato in bottiglia.



15 aprile 2010 @ 11:50
Prego FRanco! e grazie ancora dell’onore…
15 aprile 2010 @ 13:42
contraccambio il ringraziamento con elevamento a potenza. esperienza per certi versi illuminante.
15 aprile 2010 @ 14:10
Prima di tutto io sento di dovermi complimentare con voi tutti, Franco, Francesco, Antonio, per la trasparenza e la disponibilità a mettervi in gioco “senza rete”, cosa rara ma senza la quale MyFeudo avrebbe perso molto del gran valore che ha avuto.
E poi grazie a te, Maestro Giacosa, vedere il tuo entusiasmo e percepire il sincero ascolto da parte tua delle opinioni di tutti, è un’ottima lezione.
Alla prossima!