<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MyFeudo &#187; the wine blog</title>
	<atom:link href="http://www.myfeudo.it/tag/the-wine-blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.myfeudo.it</link>
	<description>Il primo vino open source</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 May 2010 14:03:51 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>La dura vita del tagliatore di blend</title>
		<link>http://www.myfeudo.it/2010/02/la-dura-vita-del-tagliatore-di-blend/</link>
		<comments>http://www.myfeudo.it/2010/02/la-dura-vita-del-tagliatore-di-blend/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 14:51:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Risso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assemblaggio del blend]]></category>
		<category><![CDATA[Le fasi del progetto]]></category>
		<category><![CDATA[assemblaggio]]></category>
		<category><![CDATA[luca risso]]></category>
		<category><![CDATA[myfeudo]]></category>
		<category><![CDATA[the wine blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.myfeudo.it/?p=297</guid>
		<description><![CDATA[Eccomi qui con le tre bottiglie di Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot by Myfeudo per realizzare il taglio da portare in degustazione al prossimo Vinitaly. Non è banale. Si potrebbe partire a carrarmato e quindi realizzare e assaggiare tutte le miscele possibili, ma non è una cosa intelligente.
Sapete quante miscele diverse si possono fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi qui con le tre bottiglie di Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot by Myfeudo per realizzare il taglio da portare in degustazione al prossimo <a href="http://www.vinitaly.com/index.asp" target="_blank">Vinitaly</a>. Non è banale. Si potrebbe partire a carrarmato e quindi <strong>realizzare e assaggiare tutte le miscele possibili</strong>, ma <strong>non è una cosa intelligente</strong>.</p>
<p>Sapete <strong>quante miscele diverse si possono fare avendo tre vini a disposizione?</strong> Tante! Sarebbero infinite se non si ponesse un limite alla quantizzazione delle percentuali relative, ovvero se si dovesse variare l&#8217;apporto di un vino anche infinitesimamente. Anche ammettendo però una ragionevole base del 5% come contributo minimo ammissibile e procedendo per multipli,<strong> le possibili combinazioni sono tante</strong>.</p>
<p><strong>Proviamo così per sfizio a calcolarle.</strong> Se le percentuali dei singoli vini sono X, Y e Z, allora vale la condizione X+Y+Z=100, che è anche l&#8217;equazione di un piano. Con la logica restrizione che X, Y e Z siano numeri positivi il piano si restringe a un triangolo. Se tratta di un blend dove tutti i vini devono essere presenti, allora X, Y e Z non possono essere minori di 5 e maggiori di 90, in quanto ogni vino può variare a multipli di 5% da un minimo del 5% a un massimo di 90%. I valori da 5 a 90 a multipli di 5 sono 18, e le combinazioni possibili sono la somma dei numeri da 1 a 18, ovvero  <a href="http://www.batmath.it/storia/gauss_1_100/gauss_1_100.htm" target="_blank">18*19/2=171</a>. Decisamente tante. Se la quantizzazione fosse su base del 10%, con lo stesso criterio avremmo solo 36 possibilità. Sempre tante. Usando i 100 cc come base per un assaggio, occorrono 3,6 litri di vino e le tre bottiglie da 750 cc non basterebbero.</p>
<p>Siccome non si può passare le giornate ubriacandosi alla ricerca del blend ideale, <strong>penso che farò così</strong>. Innanzitutto assaggerò i singoli vini, e deciderò in base al mio gusto quale sia quello che mi sembra più adatto a fare da “spina dorsale”, e poi cercherò di correggere eventuali asperità o mollezze con gli altri due. Il problema è che quando c&#8217;è di mezzo Bacco, i buoni propositi sono destinati a soccombere e la razionalità deve lasciare il posto alla fantasia!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.thewineblog.it/2010-02-la-dura-vita-del-tagliatore-di-blend/" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-298" title="grafico" src="http://www.myfeudo.it/wp-content/uploads/2010/02/grafico.jpg" alt="" width="312" height="233" /></a></p>
<p style="text-align: left;">[Da <a href="http://www.thewineblog.it/2010-02-la-dura-vita-del-tagliatore-di-blend/" target="_blank">The wine blog</a>]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.myfeudo.it/2010/02/la-dura-vita-del-tagliatore-di-blend/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi partecipa a Myfeudo: Luca Risso</title>
		<link>http://www.myfeudo.it/2010/01/chi-partecipa-a-myfeudo-luca-risso/</link>
		<comments>http://www.myfeudo.it/2010/01/chi-partecipa-a-myfeudo-luca-risso/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 10:05:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chi partecipa a Myfeudo]]></category>
		<category><![CDATA[Le fasi del progetto]]></category>
		<category><![CDATA[butera]]></category>
		<category><![CDATA[casa vinicola zonin]]></category>
		<category><![CDATA[Feudo Principi di Butera]]></category>
		<category><![CDATA[luca risso]]></category>
		<category><![CDATA[myfeudo]]></category>
		<category><![CDATA[the wine blog]]></category>
		<category><![CDATA[tigulliovino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.myfeudo.it/?p=142</guid>
		<description><![CDATA[Anche l&#8217;esperto che vi presentiamo oggi fa parte del gruppo di wine blogger che prendono parte al progetto Myfeudo: è Luca Risso, che si definisce curioso di tutto ciò che riguarda il mondo del vino.
Di questa sua passione scrive nella rubrica Vino in garage di Tigulliovino e su The wine blog.
Benvenuto Luca!
***
Luca non è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche l&#8217;esperto che vi presentiamo oggi fa parte del gruppo di wine blogger che prendono parte al progetto Myfeudo: è Luca Risso, che si definisce curioso di tutto ciò che riguarda il mondo del vino.</p>
<p>Di questa sua passione scrive nella rubrica <a title="Vino in garage" href="http://www.tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php?idArticolo=2914" target="_blank">Vino in garage di Tigulliovino</a> e su <a title="The wine blog" href="http://www.thewineblog.it/" target="_blank">The wine blog</a>.</p>
<p>Benvenuto Luca!</p>
<p>***</p>
<p>Luca non è un esperto di vino nel senso comune del termine, anzi, non è affatto un esperto ma piuttosto un <strong>entusiasta del vino</strong>, un curioso di tutto ciò che è collegato con la cultura del vino del paese (Italia) e della regione (Liguria) in cui vive. La sua formazione personale lo rende particolarmente interessato agli aspetti teorici e tecnici della viticoltura e della vinificazione, al punto di coltivare <strong>una propria vigna microscopica</strong> e di produrre alcune bottiglie del Merlot. Wine blogger, la sua esperienza è documentata nella rubrica <a href="http://www.tigulliovino.it/dettaglio_articolo.php?idArticolo=2914">Vino in Garage</a> del portale enogastronomico <a href="http://www.tigulliovino.it">Tigulliovino</a>. Luca scrive anche su <a href="http://www.thewineblog.it/">TheWineBlog</a>.</p>
<p>***</p>
<p><a href="http://www.myfeudo.it/author/luca-risso/"><img class="alignnone size-full wp-image-146" title="Luca Risso" src="http://www.myfeudo.it/wp-content/uploads/2010/01/lucarisso.jpg" alt="" width="202" height="286" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.myfeudo.it/2010/01/chi-partecipa-a-myfeudo-luca-risso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
